La mobilità sostenibile del VII Biciclettari
Trattando di civitas dello sport popolare consideriamo emblematica l’attività del VII Biciclettari di cui accogliamo un contributo.
Il Settimo Biciclettari, la cavalleria pedalante del Settimo Municipio, nasce intorno ad un progetto ambizioso per quanto riguarda la mobilità sostenibile: realizzare un tracciato ciclo-pedonale per collegare la periferia della città con il centro. Questo percorso l’abbiamo chiamato Asse degli Acquedotti e ripercorre l’antica direttrice della Via Latina.
Progetti come questo possono cambiare la città; l’ha detto anche Riccardo Iacona nella puntata di Presa Diretta (Rai 3) dedicata alla ciclabilità. Tutte le nostre energie sono finalizzate al raggiungimento di questo obiettivo.Quali sono le azioni del Settimo Biciclettari? Promuoviamo la mobilità sostenibile in contrapposizione alla mobilità insostenibile, intesa come utilizzo indisciplinato del trasporto privato che ha reso in tutti questi anni il nostro municipio il più inquinato di Roma. Siamo convinti che questo salto culturale non si possa concretizzare senza tornare ad investire nel trasporto pubblico. Una condizione essenziale per poter ridurre l’uso dell’automobile anche con soluzioni già sperimentate in altre città come la congestion charge.
Noi del Settimo Biciclettari amiamo la bici ed è per questo che stiamo lavorando concretamente per consegnare ai cittadini un percorso ciclabile e pedonale che da Ciampino arrivi fino al Circo Massimo, passando attraverso i meravigliosi parchi della Caffarella, degli Acquedotti e di Tor Fiscale.
Alcuni punti li abbiamo già realizzati grazie a tanti volontari, come il sottopasso dei Sette Nani che ci permette di ricollegare la parte extra-GRA del VII Municipio o come la riqualificazione delle aiuole sulla ciclabile di Viale Nobiliore. Per altri interventi stiamo chiedendo l’aiuto delle istituzioni (Comune, Municipio, Regione) affinché l’Asse degli Acquedotti diventi presto realtà. (Dario Piermarini del VII Biciclettari)
